Quali finestre scegli? Aprile e incontra Elmar Vareschi.

Le informazioni economiche, finanziarie e patrimoniali trovano il loro uso per eccellenza nel supporto delle decisioni strategiche e operative (decision support).

Per comprendere le dinamiche intrinseche del sistema finanza e quelle che saranno attivate come conseguenza delle decisioni prese, è indispensabile conoscere i sottosistemi e i loro collocamento (causa-effetto) in un unico sistema.

Comprendere le dinamiche è fondamentale, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per chi ricopre una responsabilità nelle varie funzioni operative aziendali. Dobbiamo essere consapevoli, che ogni decisione avrà degli effetti prima o poi diretti nel sistema finanziario.

Nell’incontro Elmar Vareschi tratterà il Management Accounting e le leve gestionali che si applicano pianificando e/o analizzando un business, un cliente o un mercato. Porrà un focus sul Financial Accounting ed i suoi sottosistemi, sulle origini storiche del sistema e sugli sviluppi in termini di normative internazionali IAS/IFRS.

Alla fine del webinarlive i partecipanti saranno in grado di intendere il sistema nella sua interezza, di capire e interpretare le principali dinamiche e di individuare le criticità.

Le informazioni economiche, finanziarie e patrimoniali trovano il loro uso per eccellenza nel supporto delle decisioni strategiche e operative (decision support); esse aiutano a capire con anticipo quali effetti avranno le decisioni nel sistema finanziario e come questi influenzeranno i risultati (redditività, liquidità, solidità, solvibilità).

La lettura delle informazioni rilevate dal sistema finanza ci permettono di intercettare, inoltre, eventuali rischi (finanziari) legati alle decisioni e fungono da ‘campanella d’allarme’ in caso di andamento non voluto o previsto nei piano (early warning).

Elmar Vareschi, da sempre, punta in particolar modo alla visione sistemica nei progetti di formazione sia con ‘esperti del settore’ che con ‘non-financial’ Professional e Manager. La mancanza o la sottostima dell’approccio d’insieme è spesso la causa di andamenti non voluti o di effetti devastanti che poi si ripercuotono sulle aziende.

Elmar Vareschi, oltre a spiegare il collegamento tra i vari sottosistemi che compongono la finanza, illustra fra le altre cose, la differenza tra i principi di competenza che vigono in ambito economico e quelli di cassa che vigono in alcune parti nello stato patrimoniale. Gli argomenti spazieranno dai concetti di Fair value e dell’impairment che sono rilevanti quando si trattano patrimoni intangibili (valori di marchi, brevetti o di licenze, know how o progetti di R&D).

Nell’incontro ci si addentra nel patrimonio e nelle fonti finanziari dello stato patrimoniale, nei flussi reddituali del conto economico e dei loro collegamenti con la parte patrimoniale che spesso vengono poco osservati. Si arriverà a individuare i flussi finanziari che alla fin fine rappresentano quello che conta veramente in azienda: cash is king!

La visione sistemica è il vero perno di questo webinar live.

Alla fine del webinarlive i partecipanti saranno in grado di intendere il sistema nella sua interezza, di capire e interpretare le principali dinamiche e di individuare le criticità.

WEBINAR LIVE 01 – La Redditività

La salvaguardia del reddito è un obbligo di tutti gli attori in azienda, non solo dei vertici. Esistono modelli, metodi e tools a supporto del business per gestire al meglio le leve reddituali e orientare le decisioni nella giusta direzione.
Nell’incontro Elmar Vareschi spiegherà che la redditività non si legge solo nel conto economico, come sovente si crede, ma in verità nella combinazione conto economico & stato patrimoniale.
Nella discussione con Elmar Vareschi si capirà che i flussi reddituali che sono rappresentati nel conto economico, ad esempio prezzi di vendita, scontistiche, unità vendute, costi industriali, costi operativi ecc. sono elementi rilevanti per la generazione del reddito operativo (EBIT) o del Margine di Contribuzione, ma costituiscono solo un lato della medaglia, ovvero l’efficacia. La redditività viene influenzata da una seconda leva, l’efficienza, una leva proveniente da flussi patrimoniali, cioè dallo stato patrimoniale.
Elmar Vareschi usa un modello sviluppato in DuPont anni fa, l’Albero di DuPont, per illustrare le dinamiche fondamentali del nostro sistema finanziario. (Return on Invested Capital) Il periodo di ripagamento di investimenti operativi, i giorni di incasso dei crediti, i giorni di copertura delle giacenze e i giorni di pagamento degli impegni finanziari nei confronti di fornitori rappresentano un ’effetto leva’ sulla redditività (efficienza). Limitandosi ad esaminare solo flussi reddituali si rischia di avere un approccio miope. Includendo anche le leve patrimoniali operative si potrà garantire la giusta redditività per l’azienda.

WEBINAR LIVE 02 – La Liquidità

La generazione di liquidità [cassa in gergo] esprime il potenziale di un’azienda a sostegno degli impegni finanziari futuri. Le leve decisionali che influenzano l’incremento o l’assorbimento della liquidità vanno pianificati, analizzati e gestiti con attenzione. Tutte le decisioni avranno degli effetti sia sulla redditività che sulla liquidità.
Le dinamiche collegate alla generazione di liquidità sono molto differenti da quelle legate ai flussi reddituali e molte volte si ignora il collegamento conflittuale che esiste tra esse. Elmar Vareschi, infatti, cita spesso che liquidità e redditività vanno ben poche volte a braccetto.
Nell’incontro si capirà ben presto questo conflitto ‘naturale’. Saranno svelati anche i differenti approcci: Cash flow, EBITDA, Free Operating Cash Flow, Free Cash Flow ecc. e si illustrerà – sempre con esempi concreti – come tradurre i differenti approcci in azienda.
Elmar Vareschi pone molta attenzione a fare capire quali tipologie di decisioni generano liquidità e quali, invece, sono soliti assorbirla; spiegherà la centralità della posizione finanziaria netta e le connessioni con le attività operative.
Nell’incontro diventerà chiara l’importanza e soprattutto il peso che assumono la capacità di incasso dei crediti, la capacità di gestire al meglio le giacenze e i flussi di pagamento con i fornitori sulla ’cassa disponibile’ di un’azienda. Elmar Vareschi non tralascia mai di spiegare quale importanza ha inoltre il periodo di ripagamento degli investimenti specialmente in società che necessitano di importanti esborsi (CapEx) in tal senso. Infine si crea il collegamento tra Free Cash Flow e Return on invested Capital, cioè tra liquidità e redditività un unico modello sistemico.

WEBINAR LIVE 03 – Il valore economico aggiunto [Economic Value Added] 1°

Redditività e liquidità sono parametri fondamentali nella gestione dell’impresa e rappresentano anche le dinamiche fondamentali del sistema finanza. Le dinamiche intrinseche nel sistema finanza vanno anche esaminate e capite sotto l’ottica del valore economico aggiunto.
Elmar Vareschi si focalizza sul concetto e sulla logica di approccio del valore economico (economic value added) che va ben oltre il mero valore per gli Azionisti o la Proprietà.
La lezione prosegue con la comprensione del costo medio ponderato del capitale (WACC), elemento fondamentale non solo per quanto riguarda il tema trattato, ma di rilevanza nell’analisi della convenienza di un investimento, di un progetto, nella determinazione del valore economico del capitale o per l’impairment. Con dovizia d’esempi si entra nelle principali leve che governano e variano il WACC, specialmente quelle che sono gestite direttamente da decisioni operative di business. Elmar Vareschi spiega come determinare il corretto rapporto tra debito finanziario netto e patrimonio netto per ottimizzare il livello del WACC in una combinazione tra rischio finanziario e apporto di mezzi terzi.
Elmar Vareschi spiega poi ponendo alcuni esempi le principali leve operative per mantenere o migliorare il livello di valore economico aggiunto, specialmente quelle che sono di competenza operativa. In questo modo diventa chiaro che nel budget o nel piano vanno considerate principalmente tre dinamiche fondamentali del sistema finanza: la profittabilità, la liquidità e il valore economico aggiunto e che è fondamentale trovare il giusto equilibro tra queste tre variabili.
Elmar Vareschi apre una finestra su modelli innovativi: il customer value, ovvero il valore economico aggiunto di un rapporto con un un cliente, che può essere applicato in egual modo anche su un fornitore o su un partner.

WEBINAR LIVE 04 – Il valore economico aggiunto [Economic Value Added] 2° applicazione

Elmar Vareschi sviluppa in questo webinarlive un caso step by step e invita i partecipanti di creare il modello per la propria realtà aziendale.
Con l’esperta guida del docente i partecipanti saranno in grado di capire le criticità e le fonti di informazioni presenti nelle pubblicazioni dell’azienda e/o esogeni presenti nelle banche dati per determinare il valore economico aggiunto.
Con Elmar Vareschi si collegheranno decisioni ipotizzate dai partecipanti, colte dal loro ruolo in azienda o tipiche per la loro funzione con il modello di creazione di valore economico aggiunto.
Il webinarlive ha un’impronta molto pratica e affronta il tema complesso con pragmatismo e concretezza. Il valore aggiunto per chi partecipa è alto.
Prima di partecipare a questo webinarlive è consigliata la partecipazione al 1° modulo il valore economico aggiunto.

WEBINAR LIVE 01 – Il conto economico gestionale, margini di contribuzione come decision support

Lo strumento ‘principe’ per governare i flussi reddituali in un business è il conto economico gestionale [profit & loss]. Il concetto del Margine di Contribuzione è ampiamente discusso nelle aziende; siamo veramente in grado di sfruttare al meglio tutte le potenzialità di questa informazione resa dal sistema Management Accounting?
Elmar Vareschi si concentra prima di tutto sulla differenza tra conto economico (income statement) e conto economico gestionale (profit & loss), perché spesso si crede che sia sufficiente riclassificare l’uno per avere l’altro. Si capirà ben presto che è una visione molto limitata che non ha nulla da fare con l’approccio gestionale.
L’incontro con Elmar Vareschi affronta in profondità le logiche gestionali: margini di contribuzione, costi fissi & variabili, diretti & indiretti, comprimibili & poco o non comprimibili e usa il cubo dei costi® come tool. Esempi come il budget flessibile di una produzione industriale, il modello del break-even-point, del target costing e del target margin saranno a supporto di questa parte della lezione online.
Elmar Vareschi approfondisce il supporto alla decisione che genera il margine di contribuzione: margine espresso in valore assoluto, margine espresso per collo di bottiglia, margine espresso in valore relativo e quando usare ciascuno di essi. Si addentra anche nel mondo del retail e spiega il concetto del margine in un punto di vendita: margine di contribuzione = traffic * conversion rate * multiples * margine medio per scontrino.
Infine Elmar Vareschi da una panoramica di strutture efficaci di p&l per usare al meglio le potenzialità intrinseche nel concetto di marginalità.

WEBINAR LIVE 02 – Profitability By product By service By customer By brand By channel By market By…

Proseguendo nei modelli economici gestionali non si può non approfondire il tema vastissimo con la centralità delle analisi ‘by-…’: by product, by service, by customer, by brand, by channel, by market …
Le principali dimensioni che creano valore in un’azienda sono si prodotti e servizi, ma dobbiamo sempre avere chiaro che già solo il cliente, lo shopper che acquista (e paga) il prodotto e il servizio crea il margine o crea il cash flow che sono la linfa vitale delle arterie aziendali.
Nell’incontro con Elmar Vareschi si approfondiranno proprio le differenti ‘viste’ e analisi, prendendo spunto dal cubo di Rubik®. Data l’informazione (il cubo), ad ogni mossa le diverse facciate del cubo permettono di osservare combinazioni differenti di colore (combinazioni di informazioni economiche) e possiamo esaminare il business sotto più punti di vista.
Elmar Vareschi si concentra in questa lezione anche sull’analisi delle varianze, elemento indispensabile nella gestione economica. Il Budget esprime l’impegno [la promessa] di raggiungimento di obiettivi nel futuro e indica le vie per il loro raggiungimento. Durante questo tragitto nascono devianze. L’analisi delle varianze è il tool gestionale per eccellenza: analizza le cause e indica le azioni correttive da intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi.
Nell’incontro con Elmar Vareschi si approfondiscono i collegamenti multipli che compongo il gross margin: volumi, prezzi di vendita, vari livelli di scontistica in fattura e fuori fattura, cambi, mix di vendita, prezzi di acquisto, mix di produzione, cambi negli acquisti, ed altro.

WEBINAR LIVE 01 – Business Planning 1 – Lo sviluppo del piano step by step

Il Business Plan rappresenta in definitiva un quadro degli effetti economici, finanziari e patrimoniali di un progetto aziendale. Il Business Plan non garantisce il successo, tuttavia assolve un ruolo importante nel costituire una valida occasione di riduzione dei margini di rischio. Inoltre costituisce una guida operativa delle Persone, coinvolte e/o responsabili nel realizzo dei progetti futuri.
Nel primo incontro Elmar Vareschi cerca di fornire un quadro sistemico del Business Plan all’interno del concetto di pianificazione in generale.
Come si colloca il Business Plan all’interno del Piano strategico, del Budget e del Forecast? Spesso questi tools sono distaccati fra di loro non solo dal punto di vista temporale ma anche per quanto riguarda il loro collocamento sistemico.
Nell’incontro Elmar Vareschi propone un approccio concreto e vincente, perché già applicato in una molteplicità di casi sia in realtà start-up, che di ristrutturazione, rilancio e investimento.
Le prime domande alle quali vanno date delle risposte: Chi siamo? Da dove arriviamo? Qual è la nostra performance attuale? Le domande sono rilevanti sia per una start-up che per un business già consolidato.
Non conta quello che altri sanno o pensano di noi, conta quello che il redattore del Business Plan vuole che altri sappiano.
Questa parte del Business Plan crea nel lettore la ’curiosità’ per proseguire.

WEBINAR LIVE 02 – Business Planning 2 – Lo sviluppo del piano step by step

Nel secondo incontro Elmar Vareschi entrerà nel vivo del termine ‘plan’: Dove vogliamo andare? Come vogliamo andarci?
Scenari: nel linguaggio giornalistico è un contesto nel quale si sviluppano determinate circostanze o si collocano i futuri sviluppi di una determinata situazione, ipotetica o reale, nel suo evolversi. L’azienda si esprime su aspetti esogeni che influenzano [o possono influenzare] in modo rilevante la propria attività operativa e che possono essere in caso di variazioni più o meno articolate il motivo di un cambio di strategia.
Assunzioni: gli scenari sono la base delle assunzioni posti alla base del Business Plan. Le assunzioni devono essere monitorate e sottoposte all’analisi delle varianze in modo identico a quanto eseguito per i valori elaborati per l’analisi della fattibilità economico-patrimoniale-finanziaria nel Business Plan.
Sensitivity: L’analisi di sensitività determina in che modo valori di una variabile indipendente influiscono su una determinata variabile dipendente in base a una determinata serie di ipotesi
L’approccio è anche noto come Analisi what-if. L’analisi viene utilizzata nel business planning per capire quali variabili siano rilevanti per innescare forti dinamiche [positive/negative/neutrali/critiche] nel Business Plan. Si deve essere consapevoli quali variabili, pertanto, dovranno essere monitorate con attenzione durante la realizzazione del piano, oltre ad individuare le variabili che saranno idonee per l’inserimento nel early warning system.
Nella lezione i partecipanti impareranno ad usare ed apprezzare la gestione di scenari, assunzioni e sensitività applicando il modello di analisi sviluppato negli anni 90 da Frederic Vester.

WEBINAR LIVE 03 – Business Planning 3 – Lo sviluppo del piano step by step

Nel terzo incontro con Elmar Vareschi si svilupperà la fattibilità economico, finanziaria e patrimoniale del progetto di Business Plan.
Spesso si parte da un pre-final che deve essere determinato per creare un punto fermo di partenza del Business Plan per quanto riguarda il modello finanziario.
È corretto illustrare e far comprendere ai partecipanti quali siano i modelli in uso e le criticità in questa fase. Su questo punto Elmar Vareschi si sofferma per trasferire le sue esperienze.
Affronterà la questione dell’applicazione dei principi contabili internazionali, la durata delle previsioni e la granularità dei periodi di previsione, o ancora come trattare effetti cambio e perimetri di consolidamento che possono variare come effetto di acquisizioni/dismissioni inseriti nel Business Plan, oppure il tema della mensilizzazione e il problema della competenza e della cassa, le viste gestionali da inserire in un Business Plan, il consolidamento, il trattamento dell’IVA che non è da sottovalutare dal punto di vista finanziario, come coniugare l’analisi di singoli investimenti con quanto esposto nel Business Plan, o gli effetti dell’impariment ecc.
Nell’ultima parte del terzo incontro Elmar Vareschi crea insieme ai partecipanti del webinarlive il modello esecutivo per il piano patrimoniale – economico – finanziario, fornendo già template e modelli.

WEBINAR LIVE 04 – Business Planning 4 – Lo sviluppo del piano step by step

Nel quarto incontro con Elmar Vareschi si continua a sviluppare la fattibilità economico, finanziaria e patrimoniale del progetto di Buiness Plan.
Iniziando a tradurre le strategie e le azioni strategiche (descritte rispondendo alle domande: Dove vogliamo andare? Come vogliamo andarci?) con elementi reddituali, gestionali e non.
Passando successivamente ad una prima stesura dello stato patrimoniale prospettico: investimenti, crediti commerciali, giacenze, debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri, debiti finanziari, leasing …..
In questa fase della lezione Elmar Vareschi farà un breve excursus sugli strumenti di debito ed il loro impatto nello stato patrimoniale e nei flussi finanziari.
In seguito i partecipanti, guidati dalla mano esperta di Elmar Vareschi, trasformeranno flussi reddituali e patrimoniali in flussi finanziari, per determinare il fabbisogno finanziario del Business Plan.
Solo allora sarà possibile rispondere ai quesiti: il piano è realizzabile dal punto di vista finanziario? Il fabbisogno è sostenibile?
Alla fine dell’ultimo incontro sul tema del Business Planning Elmar Vareschi tratterà i temi di applicazione, di analisi delle varianze e di early warning che devono essere attivati a corredo del Piano.

WEBINAR LIVE 01 – Il processo di M&A step by step. Le criticità? Errori da non commettere

La crescita organica spesso è limitata e l’unica via che si prospetta è quella dell’espansione per acquisizioni.
Nel corso di questo incontro con Elmar Vareschi, il primo di tre, sarà trattato il tema della crescita non organica: rischi, osservanze, criticità, opportunità, errori da non compiere.
Nell’incontro si entra poi nel processo del Merger & Acquisition.
La struttura del processo è di solito molto ‘variabile’ oltre ad essere adattata ad ogni singolo caso, ma a prescindere da questa necessità di adeguamento deve contenere dei punti fermi, cosiddetti gate, che sono indispensabili per renderlo efficiente ed efficace.
Al termine del suo incontro i partecipanti avranno chiare le criticità di questo processo. La fase di ‘Merger’ è certamente la più insidiosa e piena di ‘trappole’. La capacità di trovare il giusto modello di integrazione, avere a disposizione un team che guida le attività e i processi in questa fase sono determinanti. Bisogna evitare che il valore che è stato corrisposto nella fase ‘Acquisition’ venga in gran parte distrutto nella fase ‘Merger’.
Nella fase Acquisition si collocano anche le attività di determinazione del valore del capitale dell’azienda, del ramo d’azienda o del brand che è oggetto di acquisizione.
Alla fine Elmar Vareschi fornirà una panoramica di questi metodi che saranno poi sviluppati nel secondo webinarlive.

WEBINAR LIVE 02 – Il valore del capitale economico [brand, ramo d’azienda, azienda] 1

In questo incontro con Elmar Vareschi, il secondo di tre, si illustrano i principali modelli di determinazione del valore economico del capitale.
La lezione è volta all’approfondimento degli aspetti generali come per esempio il tema rilevante della stima, dell’imprecisione e dell’incertezza nella valutazione; in secondo luogo si affronterà la complessità della valutazione di per sé.
Successivamente Elmar Vareschi passa in rassegna i principali modelli e metodi entrando nei punti di forza e di debolezza, nelle criticità e nelle fonti informazioni necessari per eseguirli. Approcci valutativi: metodi patrimoniali, reddituali, finanziari, metodi misti, metodi diretti e innovativi.
Elmar Vareschi pone particolare attenzione ai metodi di rilevanza: i metodi finanziari, levered e unlevered, basati su flussi di cassa disponibili futuri, attualizzati con il metodo del DCF; i metodi empirici, basati sui multipli di società comparabili e di transazioni comparabili.
Infine propone due metodi usati principalmente per la valutazione di un marchio: il metodo della stima del contributo sul reddito e il metodo delle Royalties ideali.
Al termine dell’intervento tratterà alcuni elementi di rilevanza critica: la liquidità, le partecipazioni e altre attività, le stock options, il valore dei beni immateriali e il valore delle sinergie.

WEBINAR LIVE 03 – Il valore del capitale economico [brand, ramo d’azienda, azienda] 2 applicazione

In questo webinarlive Elmar Vareschi sviluppa un caso step by step e inviterà i partecipanti a creare il modello di un caso studio presentato dal docente.
Con la sua guida i partecipanti saranno in grado di capire le criticità e le logiche di applicazione dei principali modelli di valutazione.
Il webinarlive ha un’impronta molto pratica e affronta il tema complesso con pragmatismo e concretezza. Il valore aggiunto per chi partecipa è alto.
Per questo webinar live si consiglia di partecipare al 1° modulo il valore del capitale economico.

WEBINAR LIVE 01 – La valutazione di investimenti 1

Investimenti sostengono la crescita, l’innovazione e lo sviluppo dell’azienda; in tal senso creano benefici incrementali futuri.
L’investimento deve garantire il ripagamento degli esborsi finanziari ad esso collegati in un contesto di ‘rischio finanziario sostenibile’ non mettendo a rischio la solidità e la solvibilità dell’impresa.
Nell’incontro con Elmar Vareschi si fa anzitutto chiarezza fra ‘Investimento’ e ‘CapEx’ in quanto questi concetti molte volte sono fonte di incomprensione e di discussione in Azienda. Capire questa differenza aiuta anche a comprendere l’obiettivo che si vuole raggiungere con l’analisi della convenienza di investimenti.
Elmar Vareschi si sofferma anche su concetti legati alla realizzazione di investimenti come l’impairment e il fair value. Trovano spazio inoltre criteri quantitativi e qualitativi per la valutazione della convenienza dell’investimento.
Il Discounted Cash Flow (DCF) – collegare elementi di rischio finanziario con elementi di liquidità. Il modello deve essere connesso alle logiche del Cash-In-Flow e del Cash-Out-Flow: elementi incrementali, decrementali, entrate aggiuntive, entrate mancanti, uscite aggiuntive, uscite mancanti, gli approcci differenziali.
L’incontro con Elmar Vareschi termina con un approfondimento sul trattamento degli effetti inflazionistici, delle imposte e del ‘rischio country’ nell’analisi. Il modello ‘strategic fit’ conclude l’incontro. Il secondo modulo sarà dedicato all’applicazione di questi insegnamenti.

WEBINAR LIVE 02 – La valutazione di investimenti 2 applicazione

Elmar Vareschi sviluppa in questo webinarlive un caso step by step e invita i partecipanti a creare il modello di due casi studio presentati dal docente.
Con la sua guida i partecipanti saranno in grado di intendere le criticità e le logiche di applicazione dei modelli di valutazione di investimenti.
Con Elmar Vareschi si consolida l’apprendimento concettuale del 1° modulo tramite l’applicazione concreta: l’analisi del lancio di un nuovo prodotto nel mercato e l’analisi make or buy.
Il webinarlive ha un’impronta molto pratica e affronta il tema complesso con pragmatismo e concretezza. Il valore aggiunto per chi partecipa è alto.
Per questo webinarlive si consiglia di partecipare al 1° modulo la valutazione di investimenti.

WEBINAR LIVE 01 – Trasformare numeri in informazioni 1

Il bilancio d’esercizio non è unicamente un documento che per legge deve essere reso pubblico; il bilancio può essere un valido strumento per analizzare un cliente, un partner, un competitor o un fornitore.
I bilanci si leggono e si interpretano e nei numeri si specchiano decisioni e azioni. I numeri ‘parlano’ e questo incontro con Elmar Vareschi renderà tangibile la maniera di farli veramente ‘parlare’.
Dopo una panoramica metodologica sulla costruzione e sul funzionamento del sistema finanza Elmar Vareschi si concentra sulle variabili che fanno la differenza nella lettura di un annual report: la tipologia dell’attività caratteristica, la fase di sviluppo dell’azienda, la presenza nei mercati (nazionali, esteri, globali), le normative applicate nella pubblicazione (loca GAAP, IAS/IFRS, US-GAAP ….), il perimetro di consolidamento, effetti cambio e, infine, se l’azienda oggetto dell’analisi è quotata o meno.
Elmar Vareschi entra nelle cinque dimensioni rilevanti di analisi: la situazione reddituale (quanto rende il business, quanto rende l’azienda?) la struttura finanziaria e la dipendenza da terzi finanziatori (solidità), la capacità di sostenere gli impegni finanziari futuri (solvibilità o capacità di creazione di flussi finanziari disponibili), la capacità di creazione di valore economico aggiunto e in fine il rischio finanziario.
Elmar Vareschi dà ai partecipanti l’occasione di esercitarsi in un’analisi sistemica delle dimensioni e ne spiega l’interdipendenza fornendo anche un ventaglio di rilevanza fra gli indicatori che possono essere alla base dell’analisi.
Nell’incontro viene dato il giusto spazio al limite delle analisi e alle trappole che ne derivano.
Elmar Vareschi si sofferma anche sulle informazioni extra-contabili, come per esempio la sostenibilità, la governance e il risk management che sono a corredo dei valori numerici ma che vengono sempre di più integrati nelle analisi sono rilevanti per l’analisi degli annual reports.

WEBINAR LIVE 02 – Trasformare numeri in informazioni 2

In questo webinarlive Elmar Vareschi sviluppa un caso step by step e invita i partecipanti a sviluppare l’analisi di un cliente, di un competitor, di un fornitore o di un partner della propria azienda.
Con la guida del docente i partecipanti saranno in grado di capire le criticità e le logiche di applicazione dei modelli di valutazione e analisi di un annual report, di applicare l’interpretazione e la lettura anche con l’ausilio di indicatori di performance.
Il webinarlive ha un’impronta molto pratica e affronta il tema complesso con pragmatismo e concretezza. Il valore aggiunto per chi partecipa è alto.
Per questo webinar live si consiglia la partecipazione al 1° modulo trasformare numeri in informazioni.

Il Budget esprime l’impegno [la promessa] al raggiungimento di obiettivi nel futuro e indica le vie per il loro realizzo. Concettualmente il termine Budget vuol dire ‘tradurre iniziative che si deciderà di intraprendere in un periodo futuro in valori economici, patrimoniali e finanziari’.
Elmar Vareschi si sofferma in questo incontro su un tema a lui molto caro: lo sviluppo e l’allenamento della capacità previsionale, fondamentale per ognuno in azienda e la ricerca dell’accuratezza della previsione.
Elmar Vareschi spiega tramite il cubo della pianificazione® la connessione, gli obiettivi e le fondamento tra pianificazione strategica e pianificazione operativa, tra business plan, budget e forecast. Inoltre associa tools di affiancamento alle attività di pianificazione: scenari e analisi di sensitività (tramite il modello di Frederic Vester).
Nell’incontro si parte da obiettivi top down, attività di bottom up per arrivare alla segmentazione di obiettivi specifici e vari tipologie di budget fino al collegamento del MbO.
Elmar Vareschi concretizza anche il modello del budget flessibile per società industriali e il modello dello standard of performance per società di servizi.
Infine, al termine si tratteranno anche gli ‘expected actuals’.

L’ABC (Activity Based Costing) costituisce un sistema “evoluto” di contabilità analitica che si basa sull’assegnazione di costi ad oggetti di calcolo (Clienti, Punti Vendita, Prodotti, Canali, Mercati …), partendo da “microstrutture” differenti dei classici centri di costo dei sistemi tradizionali di misurazione dei costi: processi.
L’ABC supera molti limiti delle contabilità analitiche e concentra la sua attenzione su elementi trasversali a centri di costo, reparti e altre strutture organizzative.
Nell’incontro con Elmar Vareschi si illustrano gli elementi distintivi degli approcci classici di costing e l’ABC. Inoltre diventano chiari i presupposti necessari per un buon funzionamento e il valore aggiunto dell’approccio.
Elmar Vareschi spiega la centralità dei cost driver e lo standard of performance nel modello ABC.
Un passaggio fondamentale è il passaggio tra business process modeling (BPM) e Activity Based Costing.
Nella seconda metà del webinarlive trova spazio un esempio applicativo concreto in una funzione aziendale: logistica.

‘Profit is an opinion, cash is a fact!’ lo scrisse un noto Economista dei nostri tempi.
Elmar Vareschi ne è pienamente convinto e per questo cita spesso questa frase nelle sue sessioni di formazione.
Nei flussi reddituali ci sono molti valori di stima (le opinion): i costi per la copertura dei presunti rischi di obsolescenza o di inesigibilità di crediti, per rischi legali, gli effetti economici degli impariment test, gli stessi ammortamenti si basano su una stima di vita utile del bene e possono variare negli anni. La certezza del dato è il saldo del conto bancario, non si tratta di una stima ma di un valore certo.
E come secondo aspetto è rilevante conoscere in anticipo come si muoverà con grande probabilità questo saldo del conto bancario nel futuro. Capire oggi, che fra 8 mesi mi troverò con alta probabilità in un engpass di liquidità è meglio che saperlo solo il giorno nel quale si avvera.
Oggi ho la possibilità di attivare azioni per prevenire ed evitarlo.
L’incontro con Elmar Vareschi affronta proprio queste tematiche e spiega in modo molto pratico le risposte da dare a quesiti fondamentali: come posso creare un budget o un forecast che sia idoneo a trasformare effetti economici in effetti di liquidità?
Come posso integrare gli effetti patrimoniali in questo modello e renderlo completo?
Cosa fare per capire quali saranno eventuali criticità riferite alla liquidità disponibile nel futuro?
Quale può essere il periodo futuro adeguato per la mia azienda?
Come posso garantire un alto livello di accuratezza del mio piano di liquidità?
Quali possono essere indicatori di allerta (early warning) che vanno monitorati con attenzione?

I/le manager (intesi come non-financial Manager) non devono essere esperti di Finanza ma devono sviluppare competenze e conoscenze in modo che ciascuno possa prevedere, interpretare e avere ben chiari gli effetti economico-finanziari-patrimoniali delle proprie decisioni.
Solo attraverso una profonda elaborazione di questi strumenti i/le manager, possono acquisire quella sicurezza che garantisce loro un’efficiente performance nel raggiungimento degli obiettivi di business. In questo percorso di crescita professionale il/la manager deve riuscire sempre di più a collegare il proprio operato e quello del suo team agli effetti nel sistema finanziario con un’ottica sistemica.
Elmar Vareschi è consapevole che il tema è davvero vasto e complesso ma prendendo spunto dalla citazione di Antoine de Saint-Exupéry ‘l’eccellenza non nasce, quando non si ha nulla da aggiungere, nasce, quando non si ha nulla da togliere’.
In questo webinarlive Elmar Vareschi si concrentrerà su 10 must have che secondo la sua esperienza non possono mancare nella toolbox di un/una manager.

Le informazioni economiche, finanziarie e patrimoniali trovano il loro uso per eccellenza nel supporto delle decisioni strategiche e operative (decision support).
Per comprendere le dinamiche intrinseche del sistema finanza e quelle che saranno attivate come conseguenza delle decisioni prese, è indispensabile conoscere i sottosistemi e i loro collocamento (causa-effetto) in un unico sistema.
Comprendere le dinamiche è fondamentale, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per chi ricopre una responsabilità nelle varie funzioni operative aziendali (Vendite, Marketing, Ricerca & Sviluppo, Internal Auditing, Logistica, Produzione, Acquisti, Industrializzazione, Design, Merchandising, Personale ecc.).
Dobbiamo essere consapevoli, che ogni decisione prima o poi avrà degli effetti direttamente sul sistema finanziario; questi effetti si noteranno solo nel futuro.
Elmar Vareschi prenderà spunto dalle tipiche decisioni che i partecipanti prendono o da decisioni che i partecipanti dovranno realmente prendere nel prossimo futuro. Dopo aver descritto l’ambito decisionale si individueranno gli effetti futuri nel sistema finanza, le dinamiche che attiveranno nel sistema, le criticità che possono nascere, eventuali contromisure che possono essere considerate e il point-of-no-return.
La sfida è aperta, perché nulla può essere progettato prima dell’incontro, contano solo: focalizzazione del contesto decisionale, visione sistemica, capacità previsionale e capacità di intendere le dinamiche del sistema finanza.

La sfida del finance, del controller è principalmente una: dimenticare il ruolo di fornitore di dati, di essere l’esperto di Excel™, di non prendersi le responsabilità dei risultati economici e finanziari e di entrare in partnership con chi ha la responsabilità operativa del business, del mercato, di un cliente o di un sito produttivo.
Business Partner hanno l’opportunità di usare la grande quantità di informazioni e le loro competenze per fornire un supporto di valore che guidi, influenzi e metta alla prova il processo decisionale delle aziende.
Nell’incontro Elmar Vareschi tratta un tema da molti anni a lui particolarmente caro.
Il cambiamento indispensabile della funzione finance in un’ottica di partnership, di sparring-partner con il business.
Elmar Vareschi spiega come il finance può/deve uscire dalla confort-zone e come dovrà velocemente diventare attore per la gestione dell’efficacia pittosto che dell’efficienza. In quest’ottica sarà interessante capire quale sia la percezione che ha il finance oggi sul management e quale sia invece l’auto percezione, basandosi su uno studio del CIMA.
Nel webinarlive Elmar Vareschi discuterà di ‘finance competences’ che devono trasformarsi in ‘business capabilities’ e del ruolo che in questo cambiamento assumono la credibilità, la fiducia, la co-responsabilità con il Management nel raggiungimento di risultati e di obiettivi e l’intelligenza sintetica che deve sviluppare un finance.
Elmar Vareschi presenta un possibile tragitto da compiere per passare dal number crunching al business partnering.

Il reporting finanziario non si improvvisa. Esistono delle regole da rispettare e qualche trucco da conoscere per ottenere un buon risultato.
Nell’incontro con Elmar Vareschi si parte dalle ‘4-finestre®’per chiarire fin dall’inizio l’essenza del reporting, oltre ai principi della visualizzazione efficace e efficiente.
Elmar Vareschi cita volentieri G. Zelazny che ha dato importanti contributi in tal senso.
Si volge una particolare attenzione al fabbisogno di informazioni da parte del destinatario del reporting e del contesto di utilizzazione delle informazioni contenute nel reporting. Ogni funzione ha un’utilizzazione specifica ed unica delle informazioni. Cosa facciamo del reporting standard? Come possiamo tenere conto di queste specificità e combinare lo standard con il tailor made in modo efficace e efficiente? Cosa fare con personalizzazioni e visione sistemica?
Elmar Vareschi affronta anche il tema della quantità di informazioni. Un dashboard non deve essere esaustivo! Il rischio di perdersi nell’enorme quantità di informazioni finanziarie è uno dei primi ostacoli. Non tutto è sensato e sempre rilevante, non tutto supporta le decisioni. Leonardo Da Vinci affermava: ‘la semplicità è la massima raffinatezza’ – ricordiamocelo quando prepariamo un report!
Una visualizzazione chiara permette di focalizzare l’attenzione sulle informazioni rilevanti piuttosto che sull’interpretazione di una slide. Una presentazione riuscita è un messaggio forte e contestualizzato in cui le informazioni fornite svolgono un ruolo fondamentale.
Un altro mantra di Elmar Vareschi è che forse dobbiamo scegliere più informazioni che raccontano una storia. Le nuove tecnologie come il Data Visualization permettono di realizzare grafici e dashboard interattivi dal design accattivante. Il Dataviz permette di navigare facilmente da un’informazione all’altra, il tutto usando delle basi di dati estremamente importanti. Lo scopo del reporting non è limitarsi a fornire dei risultati, bensì offrire una vista d’insieme della propria attività. Bisogna indagare a fondo e comprendere le ragioni di un’oscillazione specifica. Al fine di permettere al destinatario di comprendere tutte le informazioni, è necessario contestualizzarle attraverso uno sforzo pedagogico. Stiamo parlando del data-storytelling.
Infine Elmar Vareschi si focalizza sulle attività di evoluzione e di sviluppo necessari per il reporting che è uno strumento evolutivo indispensabile da tenere aggiornato regolarmente affinché sia sempre pertinente. Un informazione che non stimola nessuna azione in caso di cambiamento, è una informazione non necessaria.

Gli Early Warning Systems (EWS) sono stati introdotti quasi contemporaneamente dal sistema finanziario e dal sistema giuridico.
Si tratta di sistemi di indicatori, di parametri, di osservazione di trend in grado di far cogliere i segnali di crisi di impresa e, quindi, in grado di far attivare i sistemi di allarme anticipati.
In generale si tratta di un meccanismo che, attraverso il controllo sistematico di determinati parametri, permette di segnalare una situazione critica con largo anticipo con una attendibilità medio-alta.
Elmar Vareschi trasmette in questo incontro webinarlive la sua esperienza da Financial Manager e da Consulente. Presenta differenti modelli e approcci come per esempio i modelli di Weinrich, il quick-test di Altmann. Si addentra nelle disposizione della nuova legge fallimentare (L. 155/2017 red flas), ma spazia anche in modelli che sono in uso dalle grandi società di Rating come per esempio S&P e Moody’s.
Nell’incontro con Elmar Vareschi si discute anche di limiti e distorsioni dei modelli, di criticità e di trappole. Ma si discute anche dell’importanza del early warning e dell’uso sensato nel business e nella gestione day by day.
In tal senso Elmar Vareschi collega i modelli di stress test, trattati in un webinarlive proposto nelle Finestre di Finanza® e si collega al Reporting Direzionale, anch’esso proposto in un webinar live.

In termini concreti, gli stress test servono a verificare la suscettibilità di un’azienda all’insolvenza (default).
Il termine è entrato a far parte del gergo negli ultimi anni e collegato al settore Bancario. Gli stress test mostrano le conseguenze nel caso in cui i fattori macro- e microeconomici cambino in modo significativo o si verifichino altri eventi insoliti e/o straordinari ma plausibili.
Tutti i processi e metodi che sono stati sviluppati negli ultimi anni servono ad uno scopo unico: determinare la resilenza e la resistenza dell’azienda in situazioni estreme.
Nell’incontro con Elmar Vareschi ci si concentra sullo sviluppo di uno stress test nella propria azienda; la materia è molto specialistica e poco conosciuta ancora a livelli generali specialmente nelle aziende.
Elmar Vareschi presenta i 5 step da svolgere con molti esempi pratici, discute le criticità e le trappole che si possono aprire nello svolgimento di progetti di questo tipo.
Elmar Vareschi rende evidente inoltre i vantaggi che derivano dall’eseguire un progetto di questo tipo, per altri ambiti, per esempio per la stesura del budget o del business plan, per il sistema di allerta (early warning system) e per il reporting direzionale.

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